Linee di intervento

Programma n.2: “Scuola e salute … E’ tutto un Programma”

Linea Intervento n. 1: “Rete di Scuole che Promuovono Salute”

Nel Programma si individua una prima Linea d’Intervento di particolare valenza strategica che mira a costruire e condividere, in un quadro d’insieme, lo sviluppo nella regione di una prima  ‘Rete di Scuole che Promuovono Salute’, secondo le indicazioni OMS/SHE. Tale finalità necessita di realizzare una “struttura portante”, di tipo organizzativo – formale, sui cui “poggiare” i diversi livelli che interagiscono tra loro e le azioni conseguenti; la Linea  Intervento n. 2-1 I nodi della Rete rappresenta quindi la cornice istituzionale e metodologica per garantire la continuità e sostenibilità del Programma nel suo complesso.

Linee Intervento n. 2: “Guadagnare Salute con le Life Skills” e n. 3: “Peer Education”

Nella strutturazione complessiva di cui sopra, fungono da “pietra angolare”, avendo l’aspirazione di diffondere  metodologie raccomandate OMS a partire dagli operatori scolastici, sanitari e sociali, affinché possano rafforzare anche le proprie risorse, tecniche, pratiche e personali.
Dal momento che non è possibile concepire lo sviluppo di tali competenze indipendente dalla loro messa in pratica, relativamente al target studenti, il Programma mira al loro coinvolgimento attivo attraverso la metodologia della peer education, ma, altrettanto, la formazione integrata degli adulti di riferimento è pensata come “formazione tra pari”.
Le azioni formative destinate ai diversi professionisti in campo, inoltre, prevedono contenuti riguardanti la resilienza (… capacità di ricostruirsi nonostante un trauma)  partendo dall’assunto che il confine tra promuovere benessere con le Life skills e il concetto di resilienza, non è rigidamente fissato, bensì rientra in un processo di crescita di autostima e autoefficacia che si innesta in un complesso di relazioni interpersonali, tra adulti e giovani, tra gli adulti stessi, all’interno dell’ambiente circostante.

Linea Intervento n.4: “Identificazione precoce del disagio in età evolutiva e dei disturbi dello sviluppo”

E’ prevista l’integrazione con i professionisti della Salute Mentale (DSM, NPI, UMEE) per aumentare le conoscenze di insegnanti, operatori del sociale e genitori,  per l’individuazione precoce dei segnali di disagio psichico.

Linea Intervento n.5: “La giusta alimentazione?… La trovi a scuola!”

Per quanto riguarda il tema dell’alimentazione questa linea di intervento dà prosecuzione e consolida le buone pratiche già sviluppate nel precedente Piano Regionale della Prevenzione e dà attuazione all’obiettivo relativo alla riduzione del consumo di sale.

Linea Intervento n.6: “Ragazzi in Gamba”

L’ambiente circostante viene fortemente coinvolto in questa linea di intervento dedicata alla promozione dell’attività fisica, dove le componenti sociali (Ambiti Territoriali Sociali, Comuni, Associazionismo, Enti Promozione Sportiva e altri) concorrono da protagonisti principali alla realizzazione di ambienti favorevoli alla salute.

Linee Intervento n. 7: “Sicuri è Meglio” e n. 8: “Imparare a Prestare Soccorso”

Le Linee di intervento precedenti forniscono supporto, ampliando il loro raggio d’azione, alle linee dedicate alla prevenzione degli incidenti stradali  e degli Incidenti Domestici, dove viene dato particolare spazio ad azioni finalizzate ad aumentare la percezione del rischio e alle strategie di coping (resistere alle pressioni sociali).

Linee Intervento n. 9: “Salute e sicurezza nella scuola 2.0” e n. 10: “Si può fare: cellulari e raggi solari”

La promozione di un atteggiamento critico nei confronti dei rischi collegati agli stili di vita viene ulteriormente implementata con la linea di intervento n. 9 al fine aumentare nei giovani le conoscenze su temi della propria sicurezza e quella delle persone con le quali dovranno interagire, prima che entrino nel mondo del lavoro. Sempre in tema di aumento di comportamenti responsabili si realizzano azioni informative su uso telefonia mobile e raggi UV.